Opposizione a decreto ingiuntivo

Nel caso di decreto ingiuntivo notificato dalla banca per il pagamento del saldo debitore del conto corrente o degli insoluti del mutuo, del finanziamento o del leasing,  sono frequenti i casi in  cui è possibile opporsi con successo, fino ad ottenere in alcuni casi l’annullamento della pretesa della banca se non addirittura il riconoscimento di un contro credito in proprio favore.

La casistica può contemplare:

  • la mancanza di prova del credito da parte della banca;
  • la prescrizione delle pretese;
  • l’ addebito di condizioni usurarie e di anatocismo;
  • l’indeterminatezza delle condizioni contrattuali;
  • la violazione degli obblighi di correttezza e di trasparenza;
  • la concessione abusiva del credito;
  • l’ addebito di costi occulti e/o non pattuiti contrattualmente;
  • la violazione dei limiti di finanziabilità nel mutuo fondiario;
  • la violazione dello scopo nel mutuo di scopo;
  • altro.

Cosa si può fare:

In caso di notifica di un decreto ingiuntivo da parte della banca il cliente deve prestare attenzione ai termini di scadenza per fare opposizione (40 gg dalla notifica) altrimenti il decreto diventerà definitivo.

Con l’opposizione al decreto ingiuntivo il Cliente potrà eccepire che il credito preteso dalla banca è totalmente o parzialmente illegittimo e come tale esso non è dovuto o è dovuto solo in parte.

Ricorrendone i presupposti il cliente protrà altresì svolgere domanda riconvenzionale nei confronti della banca per la restituzione delle somme pagate in eccesso e/o per il risarcimento dei danni (es per illegittima segnalazione a sofferenza in centrale rischi).

La preanalisi gratuita:

Preliminarmente viene svolta una valutazione preliminare gratuita della documentazione al fine di accertare la presenza di anomalie e quantificare gli importi contestabili alla banca.

Documentazione necessaria per la preanalisi gratuita:

  • copia del decreto ingiuntivo notificato e dell’eventuale precetto;
  • copia della documentazione allegata al decreto ingiuntivo (se non in possesso sarà possibile ottenerla tramite delega rilasciata dal cliente ad accedere al fascicolo);
  • documentazione in possesso del cliente inerente i rapporti azionati (contratti, estratti conto, contabili di pagamento, fideiussioni ecc)..

Conferimento dell’incarico:

Al termine della preanalisi gratuita, qualora il Cliente decida di agire, verrà formulato un preventivo per l’attività da svolgere, con possibilità anche di pattuire concordemente  il compenso come previsto ex L. professionale e verrà rilasciato il conferimento dell’incarico.

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