Perdite da investimenti e da trading

Le perdite da investimento, incluse quelle eseguite a mezzo di trading online, sono dovute a rischio di mercato, ma spesso anche da comportamenti scorretti e/o illegittimi da parte delle banche e/o degli altri Intermediari.

Tengasi conto che, ai sensi dell’art. 23 TUF, in caso di contestazione del Cliente, è onere dell’Intermediario fornire la prova di aver correttamente e diligentemente operato. Quindi questa norma è particolarmente favorevole per l’investitore che risulta senz’altro agevolato negli oneri probatori qualora intenda contestare le perdite subite.

La casistica contempla:

  • la mancata stipula per iscritto di un contratto quadro degli investimenti;
  • la mancata o errata profilatura del cliente;
  • l’omesso inadempimento degli obblighi informativi e di trasparenza;
  • l’inappropriatezza e/o inadeguatezza dell’investimento in relazione al profilo dell’investitore;
  • la presenza di costi occulti e/o non pattuiti;
  • nel trading online, in aggiunta a quanto sopra, la mancanza di una piattaforma performante ed efficiente che esegua con tempestività gli ordini dei Clienti e/0 la mancanza di adeguate procedure e risorse per far fronte ad eventuali “cadute” (anche solo temporanee) del sistema automatizzato, attraverso strumenti alternativi, efficienti e strutturati, che consentano alla clientela di proseguire l’operatività.
  • altro.

Cosa si può fare:

Gli investitori che hanno subito perdite da investimenti hanno il diritto ad ottenere il rimborso delle perdite in caso di nullità dei contratti, oppure il risarcimento dei danni in caso di inadempimento dell’intermediario agli obblighi normativamente previsti

La preanalisi gratuita:

Preliminarmente viene svolta una valutazione preliminare gratuita della documentazione al fine di accertare la presenza di anomalie e quantificare gli importi contestabili alla banca.

Documentazione necessaria per la preanalisi gratuita:

  • contratto o contratti di investimento sottoscritti;
  • documento attestante la personale esperienza in materia di strumenti finanziari, situazione finanziaria;
  • obiettivi finanziari nonché propensione al rischio (sia pre che post “Mifid”), con eventuali modifiche avvenute nel tempo;
  • ricevuta dell’avvenuta consegna al Cliente, da parte della banca, del “Documento sui rischi generali degli investimenti in strumenti finanziari";
  • prospetto informativo del prodotto finanziario sottoscritto;
  • contratto dossier titoli e relativi rendiconti periodici;
  • schede di Raccolta Ordini per ciascuna operazione eseguita per conto dell’investitore;
  • Fissato bollato o conferma d’ordine per ciascuna delle operazioni eseguite;
  • ogni altro documento sottoscritto inerente gli investimenti finanziari effettuati;
  • eventuali comunicazioni (lettere, email ecc.) ricevute dalla banca per sollecitare gli investimenti sottoscritti.

Conferimento dell’incarico:

Al termine della preanalisi gratuita, qualora il Cliente decida di agire, verrà formulato un preventivo per l’attività da svolgere, con possibilità anche di pattuire concordemente il compenso come previsto ex L. professionale e verrà rilasciato il conferimento dell’incarico.

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