23 febbraio 2023 Corte di Appello di Firenze sentenza n. 386/2023 Si tratta di un appello proposto da una banca soccombente in primo grado nei confronti di una Curatela Fallimentare mia cliente. Il Giudice di primo grado aveva condannato la banca al pagamento della somma di € 72.901,78 ravvisando fondate le eccezioni di indebita applicazione di anatocismo, tassi e commissioni e spese non dovuti. A seguito dell’appello della banca la Corte di Appello ha sostanzialmente riconosciuto fondate le statuizioni della sentenza di primo grado sulle illegittimità addebitate dalla banca, riducendo per soli € 2.300,00 circa l’importo dovuto al fallimento (per una piccola incidenza ulteriore del periodo di prescrizione), ossia € 70.565,73 in luogo di € 72.901,78 e con condanna della banca al pagamento dei 2/3 delle spese di lite.
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